Una casa di paglia
Superati i comprensibili pregiudizi, la paglia può essere un ottimo materiale da costruzione, sicuro, economico e… conviviale
Superati i comprensibili pregiudizi, la paglia può essere un ottimo materiale da costruzione, sicuro, economico e… conviviale

Non è che siamo stati troppo frettolosi nel gettare al vento le antiche conoscenze contadine dei nostri avi?
Laureati con ottime possibilità di carriera votati alla pastorizia, alla campagna, all’artigianato alimentare più arcaico, ai monti, ai lavori manuali più umili e faticosi. Saranno pure dei pazzi. Può darsi che esista anche un fascino naif nascosto nella vita dura e pura che si fa ad allevare pecore e a coltivare lenticchie, ma forse ciò che spinge sempre più giovani verso questi stili di vita non è solo e semplicemente una voglia di qualcosa dì diverso. Forse queste alternative cominciano a rappresentare quanto di più moderno ci sia oggi e i più sensibili e colti hanno saputo sfruttare questa possibilità senza esitazioni, convinti che serva a migliorare se Stessi ma anche un po’ del resto del mondo.
Non dico che sia l’unica strada possibile ma mi chiedo,con tutte le cautele del caso, se non siamo stati troppo frettolosi nel buttare tutte le antiche conoscenze contadine, la cultura comunitaria delle campagne, gli aspetti etnografici e anche folclori-stici dei nostri avi che faticavano dall’alba al tramonto nei campi. Era tutto così inutile, indegno e incompatibile con una vita più agiata e meno difficile come quella di oggi? Evidentemente no. E già verrebbe da mangiarsi le mani per quanto è stato cancellato insieme alle fatiche di una vita ancora maledetta da chiunque l’abbia vissuta fino a quarant’anni fa.
Però i tempi cambiano, è inutile negarlo.

Non c’è bisogno di cercare con impazienza
la grandezza, la fama e la ricchezza.
La Terra e il Sole non vanno in fretta,
essi seguono la loro orbita con il loro ritmo.
Se il nostro pianeta dovesse accelerare,
completando una rotazione in tre ore invece di ventiquattro:
Sarebbe un bel problema!
La cosa più importante della vita
è trovare un cammino sicuro
e progredire con fiducia.
Riferimenti: IMPAZIENZA E FIDUCIA

[...]
O Salvator Dalì dalla voce ulivata!
Dico ciò che mi dicono la tua persona e i tuoi quadri.
Non lodo il tuo imperfetto pennello adolescente,
Ma canto la ferma direzione delle tue freccie.
[...]
Ma anzitutto canto un comune pensiero
Che ci unisce nelle ore oscure e dorate.
Non è l’Arte la luce che ci acceca gli occhi.
Prima è l’amore, l’amicizia o lo scherma.
(Garcìa Lorca tratto da “La oda a Salvator Dalì pubblicato
nella “Revista de Occidente” nell’aprile 1926)
Riferimenti: OMAGGIO A SALVATOR DALI’

ELUCUBRAZIONI DI UNA MENTE SCONVOLTA
Sei nell’autobus che ti conduce a casa.
Ma non è il solito bus.
Perché non ci sono posti a sedere, non c’è nessuno, non c’è neanche l’autista.
Strano eppure si muove anzi sta proprio correndo.
Una corsa eccitante e allo stesso tempo vuota.
Una corsa verso il nulla, senza fine.
Una corsa che supera ogni velocità permessa,
che supera l’uomo,
che supera la morte.
E la corsa oltre la morte.
Ogni terra che incontri è una terra disperata,
senza ragione, senza uomini, senza pietre, senza acqua, senza vita
MA tanto tu non ti devi fermare!!
Puoi aprire il finestrino e respirare l’aria che tira,
pregna di una polvere inquinata, sporca, immateriale.
GRIDA, URLA, PIANGI, MUOVITI, SALTA
perché è più forte di te,
tutto il tuo istinto si sprigiona
dopo decenni di immagazzinamento.
Non preoccuparti della noia,
il tempo non passa perché non esiste.
Esisti tu, l’autobus e la polvere fuori.
PROVA ad immaginare.
Ad un tratto il tuo ormai odiato bus diminuisce la velocità,
gradatamente fino ad annullarsi.
Allora hai bisogno di milioni di anni
prima di capire la situazione e di realizzare qualcosa.
SCENDI,
ma ricordati che ogni tuo sbaglio,
ogni tuo passo falso
viene punito.
Incontri l’Essere Misterioso
personaggio mitico, bello, attraente,
affascinante, dolce;
ma allo stesso tempo
vendicativo e crudele,
con i capelli doro e gli occhi felini.
Resti per ore affascinato ad ascoltare
il misterioso essere venuto da chissà dove.
Poi lui ti mostra un fantastico destriero
ammantato di verde
e di tantissime palline di cristallo
contenenti le tue cellule.
A fianco un identico destriero ma dal mantello rosso.
E cavalcato da un tuo caro conoscente,
vecchio arciere di poca fama ma di tante qualità.
Anche lui vittima dell’Essere Misterioso.
Insieme al tuo compagno di viaggio,
cavalchi raggiante nella prateria verde ed incantevole,
interrotta solo dal guizzo improvviso e veloce di strani animali.
La pace e la calma totale in cui siete immersi
viene però spezzata
da piccoli esseri brutti, di pelle bianca
intenti a procurarsi armi sempre più sofisticate
e ogni tanto a pregare il loro Dio perché non succeda la Guerra.
Assecondateli, cercando di non respirare
per evitare di essere contagiati da un male che non perdona.
Il male di esistere.
Un male che se uno riesce a capire
ti da tutto ciò che è natura….tutto luniverso……
altrimenti ti toglierà tutto…….
ANCHE LA FOLLIA!!!

L’arte è un prezioso strumento per comprendere
profondamente la realtà del proprio tempo,
per percepire la nostra unità
di singoli individui con tutto ciò che esiste,
per creare legami sotterranei
che generino la pace.
Riferimenti: ARTE & SOLE